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Viaggio in America: I consigli per organizzare un viaggio TOP!

Indice

Cos’è importante sapere per organizzare al meglio un viaggio in America? Gli Stati Uniti sono un’enorme nazione tutta da scoprire nel suo mix di culture, metropoli (ma anche villaggi), tradizioni, musica, piatti tipici e nella grandiosità dei suoi panorami, così spettacolari e diversi fra loro. Il desiderio di scoprire questo affascinante miscuglio è il punto di partenza per organizzare una nuova avventura.

In questo articolo andremo a condensare i consigli per organizzare un viaggio in America nonché altri suggerimenti utili per un entusiasmante viaggio negli USA.

Iniziamo con qualche informazione di base sulla suddivisione amministrativa e la cultura statunitense.

La Federazione è composta da 50 Stati (Alaska ed Hawaii incluse) più un Distretto che accoglie la capitale Washington. A proposito, il nome Washington può creare confusione perché oltre al suddetto distretto governativo più precisamente chiamato Washington D.C. (District of Columbia), nell’est del paese, esiste anche lo Stato di Washington nell’ovest della nazione.

Viaggio negli Stati Uniti: usi e costumi degli Americani

A meno che non sia necessario, gli americani sono un popolo informale nel vestirsi, nel comportamento, nel salutarsi e nel presentarsi. Sono patriotici e questo si evince dalle bandiere nei giardini privati, edifici pubblici, uffici e negozi.

Gli Stati Uniti sono una nazione multietnica, i suoi abitanti hanno origini diverse, in particolare se ci si riferisce agli antenati. Molti hanno origini europee ad esempio provengono da Irlanda, Regno Unito, Italia, ma anche dall’Africa, dall’Estremo Oriente e dall’America Latina. Tutti gli americani sono immigrati o discendono da immigrati.

Coloro che chiamiamo comunemente indiani o pellerossa negli USA sono chiamati “Nativi” o “Nativi Americani ”.

Solitamente gli americani sono puntuali per quanto riguarda l’orario d’inizio di un evento o di un’attività; inoltre rispettano le file con pazienza e quasi certamente non esiste pericolo che qualcuno faccia il furbo per passare avanti.

Dove andare in America per la prima volta?

Quale meta scegliere se fai un viaggio negli USA per la prima volta? Se vuoi organizzare un viaggio in America ed è la prima volta che visiti questo magnifico paese, ti posso suggerire alcuni itinerari da cui puoi prendere ispirazione in base al tipo di viaggio che hai in mente e soprattutto, al tempo a tua disposizione. Il mio consiglio è di seguire il tuo cuore, perché tante sono le proposte di viaggio fra metropoli, piccoli paesi caratteristici, natura, parchi a tema, relax sulla spiaggia e tour on the road.

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Foto di Adam Derewecki da Pixabay

California, Canyon e Parchi Nazionali

La maggior parte dei viaggiatori con due o tre settimane a disposizione preferisce visitare la California ad alcuni parchi dell’ovest fra cui: Grand Canyon, Monument Valley, Yosemite, Sequoia, Yellowstone, Arches e Bryce Canyon. Questo è decisamente un viaggio in America alla scoperta dei luoghi simbolo e panorami da sogno. Un classico itinerario per chi vuole conoscere e visitare un angolo degli Stati Uniti. A quest’itinerario si possono aggiungere Las Vegas in Nevada e Sedona in Arizona con le sue splendide rocce rosse.

Con due settimane a disposizione si può optare per un itinerario in California da San Francisco a San Diego con qualche sosta nell’entroterra che può includere Yosemite, Sequoia o la Death Valley (meglio evitare la piena estate).

Tour degli Stati Uniti Coast to Coast e Route 66

Con tre settimane si può optare anche per un mitico Tour degli Stati Uniti Coast to Coast, magari on the road noleggiando una Cadillac!

Se vi piace viaggiare on the road potete optare per la famosa Route 66, da Chicago in Illinois a Santa Monica in California. Quando organizzi il tuo itinerario tieni d’occhio i chilometri: eh si, sono quasi 4.000 km!

New York e Florida

Per un itinerario che unisce panorami diversi consiglio una settimana a New York e un’altra in Florida con Orlando, Miami oppure le Florida Keys. Orlando ospita Disneyland e tante altre attrazioni, ed è ideale quando si viaggia con bambini e adolescenti. Ottimo anche come singola destinazione.

Una settimana è indicata per visitare New York magari abbinando le Cascate del Niagara, Boston, Washington D.C. e Philadelphia.

Durante il “nostro” inizio primavera, tardo autunno e inverno, molti viaggiatori prediligono località dal clima mite/caldo in Stati come Florida, Texas, Louisiana, Sud California e centro-sud Arizona. Ed è un’ottima scelta! Questi sono infatti i periodi migliori per visitare questi stati senza soffrire il caldo estivo.

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Foto di Valentin da Pixabay

Foliage negli Stati Uniti

La zona del New England che comprende gli stati di Maine, New Hampshire, Vermont, Massachusetts, Connecticut e Rhode Island è ideale da visitare a Settembre e Ottobre, quando si tinge di rosso arancione e giallo per il Foliage.

Se amate gli spettacolari paesaggi creati da Madre Natura, gli Stati Uniti sono un’ottima destinazione dove organizzare un viaggio. Dalle sequoie ai geyser, dal deserto alle spiagge, dalle paludi alle cascate e dalle alte montagne alle dolci colline.

Cosa serve per andare negli USA?

Ora che avete le idee un po’ più chiare su dove viaggiare in America siete pronti per alcuni consigli per vivere al meglio il vostro viaggio in America.

Uno dei più importanti consigli per organizzare un viaggio in America riguarda sicuramente i documenti necessari e altri importarti adempimenti come vaccini e assicurazione sanitaria. Ecco i nostri consigli al riguardo.

Quali documenti necessari per entrare negli USA?

Per un viaggio in America di tipo turistico è sufficiente essere in possesso dell’ ESTA, che gli consente soggiornare per un massimo di 90 giorni negli Stati Uniti. Deve obbligatoriamente presentare il passaporto con validità di almeno sei mesi dalla data d’ingresso negli Stati Uniti. La carta d’identità non è accettata. 

ESTA (Electronic System for Travel Authorization) è un documento obbligatorio da compilare on-line ed è valido due anni. Autorizza il viaggiatore a recarsi negli Stati Uniti ma non garantisce il suo ingresso che viene accordato dopo l’intervista all’ufficio immigrazione. Ti consiglio di richiedere l’ESTA Online tramite questa pagina.

Per ottenere l’ ESTA occorre essere già in possesso di un passaporto valido in modo tale da dare il via alla compilazione del modulo, servono anche un indirizzo e-mail, un numero di cellulare e i dati (indirizzo, e-mail e numero di telefono) di un familiare da contattare in caso di emergenza.

La procedura per il rilascio di ESTA va fatta almeno 72 ore prima dell’ingresso negli USA. Il documento è valido per due anni. È fortemente consigliato stamparne una copia. Se viaggiate con un visto, l’autorizzazione elettronica non è necessaria.

Viaggio in America per studio e lavoro: i documenti necessari

Se stai entrando negli USA per studio o lavoro ti serviranno:

  • Passaporto
  • un visto apposito per studiare e lavorare che permette di soggiornare negli Stati Uniti per più di tre mesi. Lo si può richiedere all’ambasciata americana a Roma o ai consolati a Milano, Firenze e Napoli.

Per maggiori informazioni riguardanti l’ingresso e la permanenza negli Stati Uniti consultate il sito U.S. Citizenship and Immigration Services.

Vaccinazioni

Attualmente l’unica vaccinazione richiesta, per i maggiorenni, è quella per il Covid, con almeno due dosi di cui l’ultima effettuata non più tardi di 14 giorni dall’arrivo. Puoi verificare eventuali aggiornamenti su questa pagina.

Assicurazione Sanitaria

Quando si viaggia negli Stati Uniti è importantissimo avere stipulato un’assicurazione sanitaria in quanto il sistema è totalmente diverso dal nostro e in caso di necessità senza un piano assicurativo i costi sarebbero esorbitanti. Ti consiglio questa assicurazione sanitaria che offre delle polizze anche per il Covid.

Ti consiglio inoltre di avere con è una copia di tutti di documenti di viaggio da tenere separati dagli originali. 

Viaggio negli USA: Consigli utili per telefonate e connessione internet

Gli smartphone moderni sono perfettamente adeguati per essere utilizzati in un viaggio negli USA, se però utilizzi un vecchio modello verifica che sia almeno tri-band.

Consulta il tuo operatore telefonico per sapere il costo del roaming negli Stati Uniti e se esistono piani tariffari appositi. Attenzione perché in roaming pagherai anche le telefonate in ingresso!

A tal proposito ti consiglio di acquistare una eSIM che ti consente di avere a disposizione un quantitativo variabile di Gb di dati, utili ad esempio per utilizzare il navigatore satellitare e/o Whatsapp quando sei in giro.

Approfitta del Wi-Fi, quasi tutti gli alloggi lo offrono gratuitamente in tutta la struttura, ma è sempre bene controllare le condizioni. Centri commerciali, locali pubblici e ristoranti sono luoghi dove è facile trovare il wi-fi gratuito. A volte è necessario richiedere una password per accedere al servizio.

Se per qualsiasi motivo il tuo viaggio in America è per un lungo periodo con la necessità di usare frequentemente internet, fare parecchie chiamate e messaggi, ti consiglio di comprare una SIM Americana.

Per fare una telefonata negli Stati Uniti da un telefono non americano bisogna premettere +1 (o 001) al numero da chiamare.

Come probabilmente saprai il 911 è il numero unico per le emergenza per chiamare la polizia, i pompieri o un’ambulanza. 

Consigli per il tuo viaggio in America: Cosa mettere in valigia

Ok, ci siamo, hai organizzato il tuo Tour degli Stati Uniti, hai acquistato i biglietti dell’aereo e prenotato l’Hotel. Adesso mancano pochi giorni e poi finalmente inizierà la tua vacanza negli USA!

Adesso è il momento di preparare i bagagli: “Ma cosa metto in valigia!?!” Niente paura, nei prossimi paragrafi ti darò alcuni consigli su cosa mettere in valigia tuo viaggio in America!

Puoi anche leggere le nostre guide su Come fare la valigia e Cosa mettere in valigia dove puoi trovare ulteriori spunti e consigli.

Consigli sull’abbigliamento

Anche se può sembrare strano, in estate, nelle località più calde, può servire una giacca a causa dell’aria condizionata che generalmente è molto più forte rispetto all’Italia.

Al contrario in inverno, nelle destinazioni con climi più freddi, negli ambienti interni la temperatura è solitamente più calda di quanto ci aspettiamo e non è necessario indossare un cappotto o un maglione pesante.

Controlla se durante il viaggio sono previste destinazioni con climi diversi. Tieni presente anche possibili sbalzi termici fra il giorno e la notte in alcune località e periodi dell’anno.

Ti consiglio di leggere il nostro articolo sulle diverse zone climatiche degli Stati Uniti, così da essere preparato.

Adattatore universale da viaggio

Negli Stati Uniti la tensione è 120 Volt e 60 hertz, incompatibile con i nostri apparecchi che necessitano di una tensione a 230V 50Hz, le prese inoltre sono di tipo A, con due lamelle parallele. Ti consiglio quindi l’acquisto di un adattatore universale da viaggio che ti sarà utile nei tuoi viaggi in qualsiasi paese del mondo!

Accessori utili per il viaggio in aereo

Il viaggio in aereo da e verso gli Stati Uniti è molto lungo, ti consiglio di dotarti di: Cuscino da viaggio, Tappi per orecchie e mascherina per dormire.

Quando prepari la valigia presta attenzione a non portare bottiglie d’acqua e alimenti freschi, inoltre controlla bene la quantità di tabacchi e alcolici che puoi introdurre.

Prepara con cura il sacchetto contenente i prodotti liquidi, fluidi o cremosi che non deve superare la capacità massima di 1 litro. L’eventuale quantità in eccedenza va inserita nel bagaglio in stiva.

Un’eccezione viene fatta per i medicinali che devono essere accompagnati da prescrizione medica in lingua inglese.

Lime, forbici, coltelli, rasoi, pinzette, coltellino svizzero e quant’altro sia tagliente e appuntito va inserito nel bagaglio in stiva. 

Valigia con chiusura TSA

Nella scelta del bagaglio, oltre a rispettare pesi e misure, assicurati che il bagaglio in stiva sia dotato di chiusura TSA, oppure lucchetto TSA o cintura TSA. Questo speciale tipo di chiusura, introdotta dopo gli attentati del 11 Settembre 2001, consente di aprire i bagagli mediante una chiave in dotazione esclusivamente agli addetti alla sicurezza e dogana statunitensi. In caso contrario gli ispettori non esiteranno a forzare la valigia. Valuta anche se acquistare direttamente una nuova valigia con chiusura TSA incorporata.

Come muoversi negli Stati Uniti?

Fra le cose da considerare con attenzione quando si organizza un viaggio in America è il trasporto in loco.

Se si ha in programma la visita di una sola città è bello scoprirla il più possibile a piedi ma non sempre è possibile, in tal caso si può usufruire dei mezzi pubblici. Ti sconsiglio l’utilizzo dell’auto a causa del traffico e del parcheggio.

Fuori dalle città, invece, il mezzo più comune per spostarsi è l’auto oppure l’aereo per lunghe tratte o tempi ristretti. Autobus e treni sono un po’ meno utilizzati.

Noleggiare un’auto

La patente italiana è valida per noleggiare un’auto negli Stati Uniti, l’età minima per il noleggio auto è 21 anni con un possibile sovrapprezzo sotto i 25.

Il mio consiglio è di noleggiare l’auto prima di partire così da trovarla già pronta al tuo arrivo in aeroporto o nella località che preferisci. Usa Discover Cars tramite il box qui sotto per cercare fra oltre 500 compagnie di autonoleggio, l’eventuale cancellazione è gratuita (se non vedi il box clicca qui).

In USA è diffuso il cambio automatico con leve o pulsanti che indicano la marcia da inserire.

  • P = park (parcheggio)
  • R = reverse (retromarcia)
  • N = neutral (folle)
  • D = drive (marcia)

Non è complicato ma se non lo si conosce richiede un minimo di tempo per familiarizzare. Si può provare a chiedere con anticipo una macchina con cambio manuale anche se raramente è disponibile.

Guidare negli Stati Uniti

Solitamente la benzina è più economica che in Italia ed il prezzo che si legge nella stazione di servizio è al gallone, poco meno di 4 litri. Il rifornimento è a self-service e si paga prima del rifornimento.

Ricorda che, se non diversamente segnalato, quando il semaforo è rosso è possibile la svolta a destra. Le autostrade sono solitamente gratuite tranne alcune arterie che collegano fra di loro grandi città, oppure che si snodano intorno alle metropoli; comunque, le tariffe sono sempre ben al di sotto delle nostre.

Il dispositivo di pagamento elettronico (equivalente al nostro Telepass) è generalmente installato nelle auto a noleggio.

Solitamente, in corrispondenza delle uscite autostradali si trovano stazioni di rifornimento, generalmente con minimarket e, nelle vicinanze, punti di ristoro e hotel.

È importante rispettare i limiti di velocità e il codice stradale se non si vuole incappare in multe, ritiro dell’auto o nel peggiore dei casi nell’arresto.

Assicurati di avere il passaporto, il contratto di noleggio e i documenti del veicolo in caso di verifica da parte della polizia, problemi al veicolo o in caso d’incidente.

Se la polizia ferma il veicolo non bisogna uscire dall’auto, le mani vanno messe ben in vista sul volante e vanno seguite le istruzioni del poliziotto.

Viaggio in America: consigli utili

Negozi e uffici negli USA

A differenza di quelli italiani, nei negozi americani al prezzo che vedi esposto devi aggiungere le tasse che solitamente oscillano dal 5% al 10% in base allo stato. L’unica eccezione è il New Hampshire dove molti beni non sono gravati da tasse.

Generalmente i negozi aprono fra le 9 e le 10 di mattina e chiudono fra le 17 e le 18 dal lunedì al sabato con orario continuato. Alcuni sono aperti la domenica solitamente con orario ridotto.

I centri commerciali (Mall/Shopping Center) solitamente chiudono fra le 21 e le 22 dal lunedì al sabato. La domenica l’orario è ridotto con apertura in tarda mattinata e chiusura fra le 18 e le 19.

Gli orari degli uffici postali americani variano in base alla località. Alcuni sono operativi anche il sabato con apertura ridotta.

Le banche sono aperte generalmente dalle 9 alle 17 e il sabato con orario ridotto.

Gli uffici d’informazione turistica, noti come Visitor Center, variano la loro operatività in base alla località e alla stagione. 

Le farmacie in America

Le catene di farmacie come CVS e Walgreens hanno alcune filiali operative anche 24/7 ma è un po’ riduttivo considerarle solo come farmacie. Al loro interno infatti sono presenti anche tanti altri articoli, ad esempio cosmetici, alimentari, giocattoli, cancelleria, prodotti per la cura degli animali, per l’igiene personale e della casa. 

La mancia in America

Forse non lo sai, ma uno dei capisaldi delle interazioni fra cliente/lavoratore negli Stati Uniti è la mancia!

Non è un obbligo darla, ma siccome per certe categorie di lavoratori è parte integrante dello stipendio solitamente gli americani la lasciano e di conseguenza anche la stragrande maggioranza dei visitatori comprende questa usanza.

Non c’è una regola fissa su quanto lasciare anche se generalmente si lasciano un paio di dollari ai conducenti dei pulmini, ai facchini, si lascia il 10%-15%, ai tassisti e nei ristoranti si oscilla dal 10% al 20% a seconda della categoria.

Si può decidere se lasciarla sul tavolo separata dal conto pagato elettronicamente oppure includerla nel pagamento con carta di credito. Recentemente in alcuni ristoranti, solitamente di alto livello, la mancia è inserita nello scontrino. Controlla quando ricevi lo scontrino e scegli se accettare o lasciare la mancia liberamente. 

In generale consiglio di avere sempre piccoli tagli pronti da 1$, 5$ o “4 quarter” (4 monete da 25 cent). Non si dovrebbe mai lasciare una mancia inferiore al dollaro.

Quali mestieri richiederebbero la mancia?

Cameriere, barista, parrucchiere, tassista, facchino, usciere, concierge, maggiordomo, autista di autobus e navetta aeroporto-hotel, parcheggiatore in hotel, guida turistica, addetto alla spa, servizio a domicilio (es: il fattorino che consegna la pizza), addetto al servizio in camera e cameriera ai piani.  

Valuta e Carte di Credito

A proposito di dollari: i tagli delle banconote sono in formato da 1$, 5$, 10$, 20$, 50$,100$ mentre i centesimi (cent) sono tagli da 1, 5, 10, 25 (noto come quarter) e 50. Su ogni banconota è raffigurato un presidente americano fra quelli defunti, in quanto coloro che sono ancora in vita non possono essere rappresentati.   

Le carte di credito sono essenziali e molto usate anche per piccoli importi. Visa, Master Card, American Express e Diners circolano nel territorio americano anche se la garanzia assoluta di accettazione si dovrebbe avere con Visa e Master Card. Non si può pensare ad un viaggio in America senza la carta di credito. Se non volete portare la vostra carta per ragioni di sicurezza, potete optare per una carta come Hype oppure N26, che possono essere ricaricate dal proprio conto corrente direttamente tramite app e offrono altissimi standard di sicurezza.

Unità di misura in America

Tenete presente che negli Stati Uniti viene utilizzato il sistema metrico imperiale britannico per misurare il peso, volume e la lunghezza. Per la temperatura vengono utilizzati i gradi Fahrenheit, quindi occhio perché se vedete scritto “32°F” potreste trovare la neve!

Ti consiglio di scaricare un convertitore di unità di misure sullo smartphone, ce ne sono moltissime gratuite sia per Android che iOS.

Vuoi riproporre in Italia alcuni piatti della cucina americana? Ottimo, ti sembrerà di viaggiare ancora negli Stati Uniti. In alcune ricette di cucina viene utilizzata la “cup” (tazza) come unità di misura. Comprare un set di “cup” può essere un souvenir originale e allo stesso tempo utile.

In America non si parla solo Inglese!

Come certamente saprai negli Stati Uniti si parla l’inglese con un accento diverso da quello Britannico, generalmente la parlata risulta “più aperta”. Alcune parole sono completamente diverse fra Stati Uniti e Regno Unito, malgrado ciò sono assolutamente comprensibili.

Ecco alcuni esempi: Pantaloni: Pants (US) e Trousers (UK), Ascensore: Elevator (US) e Lift (UK), Autostrada: Highway (US) e Motorway (UK). Ovviamente questo vale anche per varie espressioni e modi di dire.

Non fare troppo affidamento alla buona conoscenza di lingue straniere da parte degli americani. Nel centro-sud della California, centro-sud dell’Arizona, New Mexico, Texas e Florida dove la presenza d’immigrati latino-americani è consistente è comune trovare persone che parlano preferibilmente spagnolo o che conoscono anche questa lingua. Le tribù dei nativi americani oltre all’inglese parlano la loro lingua locale.

Se sei interessato a migliorare il tuo inglese per viaggiare ti consiglio di dare una lettura a questo articolo.

Attenzione al Fuso Orario e cambi d’ora!

Gli Stati Uniti sono parecchio grandi, questo comporta che diverse zone del paese hanno fusi orari diversi! Alcuni alcuni stati sono perfino attraversati da due fusi orari. Questi sono i 5 fusi orari degli USA:

Eastern Time (EST / ET) -6h

Costa Atlantica: New York, Boston, Philadelphia, Washington D.C., Atlanta e Miami 

Central Time (CST / CT) -7h

Zona Centrale: New Orleans, St. Louis, Chicago, Nashville e Dallas

Mountain Time (MST / MT) -8h

Montagne Rocciose: Denver, Phoenix, Las Vegas, Santa Fe e Salt Lake City

Pacific Time (PST / PT) -9h

Costa del Pacifico: Los Angeles, San Francisco, Portland e Seattle

Alaska e Hawaii -11h

Il cambio dell’ora (Daylight Saving Time) avviene il secondo sabato di marzo e il primo sabato di novembre, tranne alle isole Hawaii e in Arizona (ad eccezione dei territori Navajo), dove viene mantenuto l’orario solare. 

In merito alla suddivisione della giornata negli Stati Uniti non si considerano le 24 ore ma 12. La mattina è A.M. e da mezzogiorno in poi si indica P.M. Mezzogiorno è infatti 12 p.m., midday o noon mentre mezzanotte è 12 a.m. o midnight. 

Informazioni utili su Hotel e alloggi

Rispetto all’Europa e soprattutto all’Italia ci sono alcune differenze sulle usanze e caratteristiche delle stanze d’albergo e degli alloggi. Ecco alcune delle principali.

Gli orari della reception variano in base all’albergo, non tutte le strutture dispongono di un servizio operativo 24/7. Per questo motivo è importante avere questa informazione. 

Se interessa, prima di prenotare controlla che nel prezzo della camera la colazione sia inclusa. Alcune strutture propongono la formula “grab & go” che consiste nel prendere la colazione senza sedersi al bancone o al tavolo…. prendi e vai!  

Va controllato anche se un’area parcheggio in loco è disponibile e se è gratuita. Nel centro delle grandi città il parcheggio può essere a pagamento e in alcuni casi è costoso, ad esempio a New York.

Portare gli amici a quattro zampe non è impossibile, varie strutture sono pet friendly e lo indicano, oppure si può visitare il sito Bring Fido.

Solitamente il wi-fi è presente e gratuito in tutte le strutture alberghiere ma va verificato e a seconda delle zone potrebbero insorgere difficoltà di collegamento.

Molto comune è trovare l’espressione “queen” e “king” size. Ma a cosa si riferiscono? Molto semplicemente ad un letto a due piazze (queen) più piccolo del king.

Sfrutta gli sconti per prenotare un Hotel

Se stai programmando un viaggio in America e vuoi risparmiare qualche dollaro per l’hotel ti consiglio di pianificare il tuo soggiorno sfruttando le offerte e i periodi di sconto. Utilizza questo Box per cercare le migliori offerte!

Booking.com

Campeggi e Camper

Se vi piace l’avventura, i viaggi on the road e il camping ecco alcuni consigli per un viaggio selvaggio negli USA!

La catena di campeggi più famosa è KOA, presente in tutti gli stati tranne Hawaii, Delaware e Rhode Island.
In base al campeggio scelto si possono trovare piazzole per tende, camper (motorhome) e roulotte (trailer) ma anche casette in legno (bungalow). Solitamente sono ammessi animali domestici.

Molte piazzole hanno l’allacciamento per luce, acqua e scarico fognario. Altri servizi generalmente forniti dalla proprietà includono: bagni con docce, un minimarket, griglie per il barbecue, area giochi per bambini, tavoli con sedie e in alcune località una piscina.

Nei campeggi denominati “primitivi” viene fornita solo la piazzola di sosta, generalmente senza nessun servizio fornito dalla struttura. Molto spesso sono in luoghi isolati, immersi nella natura. 

El Monte e Cruise America sono le compagnie più popolari. I camper americani sono più spaziosi di quelli italiani e anche se sono di peso maggiore la patente B è accettata.

Tieni a mente queste due lettere: RV che indicano un Recreational Vehicle, cioè camper e roulotte.    

Cose da sapere prima di andare negli Stati Uniti?

Preparare bene i documenti di viaggio e tenerli nel bagaglio a mano o in borsa, mai in stiva. La app Verifly registra anche i dati relativi alla copertura anti Covid. Se si utilizza Verifly il processo che porta al check-in on line si snellisce.

Per quanto possibile pianifica e prenota il tuo viaggio, risparmierai sicuramente tempo. Il meteo, eventuali imprevisti e spiacevoli sorprese lungo il percorso possono modificare il viaggio ma quando si è preparati si può ricorrere al piano B.

Per quanto riguarda le grandi città, valuta in base a ciò che vuoi visitare se vale la pena comprare una tessera che permette di accedere a punti d’interesse, locali e mezzi di trasporto a prezzo ridotto oppure acquistare l’ingresso prima di recarvi ad un’attrazione.     

Il banco dell’immigrazione pone alcune domande relative al viaggio, quindi è bene essere chiari e precisi. Solitamente si riferiscono allo scopo del viaggio.

Quanti soldi bisogna avere per andare in America?

Questa è sicuramente la domanda che la tantissime persone si stanno facendo, quanto costa un viaggio in USA? Ci sono vari fattori concorrono a formare budget. Qui di seguito vi riassumo ciò che va di certo contemplato:

  • biglietto aereo A/R
  • assicurazione viaggio e sanitaria
  • costo per richiedere il passaporto e costo per ottenere l’autorizzazione ESTA
  • eventuale parcheggio all’aeroporto in Italia
  • Alloggio negli Stati Uniti ce ne sono per tutte le tasche. Bisogna sempre controllare se la colazione e il parcheggio (in caso di auto a noleggio) sono inclusi nel pernottamento
  • pasti, snack e bevande hanno costi per tutte le tasche
  • mezzi di trasporto pubblico cittadini e/o auto a noleggio
  • se noleggiate un’auto, benzina ed eventuali parcheggi a pagamento in città e in certe attrazioni.
  • eventuali accessori aggiuntivi del noleggio auto come seggiolino per bambini e catene da neve
  • eventuali voli interni (più raramente autobus e treni)
  • attrazioni a pagamento
  • acquisti
  • mancia

Destinazione, periodo di viaggio, offerte e sconti concorrono a formare il totale delle spese. È impossibile quantificare il costo del biglietto aereo, se siamo elastici con le date si possono trovare offerte a 400 Euro A/R, al contrario si possono spendere anche 1.200 Euro per una classe economy. Anche l’auto a noleggio ha costi altalenanti e può oscillare dai 250 agli 800 euro a settimana. Un albergo di media categoria può costare dai 70 ai 150 dollari a stanza per due persone ma ovviamente può arrivare a cifre molto più alte allo stesso modo delle piazzole dei campeggi che possono costare all’incirca da 40 a 100 $.

Pronti per partire negli States? State già organizzando la valigia per il vostro viaggio a Stelle e Strisce? L’America vi ha incuriosito e non vedete l’ora di visitarla? A questo punto resta solo da mettere in atto l’organizzazione del tuo viaggio negli Stati Uniti e di sfruttare i consigli per visitare al meglio gli Stati Uniti! E stai certo che non sarà l’unico soggiorno. Per apprezzare le sue tante bellezze un solo viaggio non è sufficiente.

Non mi resta che augurarvi buona organizzazione perché un viaggio inizia dalla sua preparazione.     

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Marianna Bendandi

Marianna Bendandi

Romagnola, classe 1984. Studio inglese da quando ho 6 anni, infatti è la lingua che conosco meglio. Fin da piccola ho viaggiato con i miei genitori, in particolare, negli Stati Uniti. Scrivo on-line come travel blogger per siti di viaggio.

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